Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

venerdì 3 luglio 2015

VAL DAONE


Solo oggi, dopo qualche giorno, riesco a raccontarvi della nostra camminata in montagna in Val di Daone, a pochi chilometri da casa, nella bella e calda giornata di domenica scorsa.

 
Siamo partiti un po’ tardi e la meta era il rifugio in fondo alla Val di Fumo, ma essendocela presa con molta, moltissima calma, non ci siamo arrivati. Abbiamo trovato un posto sul fiume che sembrava proprio una spiaggetta sul mare.
 
L’acqua era gelida, come si può immaginare, ma la sabbia di granito era calda e piacevole.
 
Panini, bibite e cioccolata, che non manca mai, sono stati il nostro pranzo, prima di fare un bel po’ di fotografie e ripartire verso casa.
 
La miriade di tipi di fiori che si possono trovare in montagna mi stupisce sempre, anche per la forza con cui crescono ovunque, sui sassi, tra l’erba, ma anche in posti dove la terra è così poca che sembra impossibile che possano crescere lì.
 
I panorami che si possono ammirare aprono davvero il cuore e la mente e ritornando a casa ci si sente alleggeriti, scaricati di tutte le tensioni.
 
E’ sempre bello camminare in mezzo alla natura, chiacchierare e ridere di tutto, scherzare, e condividere la stanchezza alla fine.

Alla prossima.

Lara.

domenica 28 giugno 2015

UN PO' DI GIALLO


Spesso, quando c’è una riparazione da fare, mi piace usare non solo l’ago per cucire, ma anche qualche applicazione fatta a crochet.
 
Mi è capitato allora di appiccicare fiori, frutti, forme geometriche o farfalle su buchi o strappi che possono capitare sui vestiti.
Questa volta il danno era sul bordino in pizzo di un vestito-maglietta già messo tante volte ma che poteva essere riutilizzato.
 
Mi era capitato tra le mani questo gomitolo di colore giallo che avevo già usato qui e mi sono messa a fare un fiore, poi, senza interrompere il lavoro, ho pensato di farci una cinturina intorno, fatta di punti alti e catenelle, ma da sola era troppo poco, a parer mio.
 
Allora ho rigirato il lavoro ed ho formato degli archetti semplicissimi:

5 punti alti nello stesso punto, intervallati da un punto di catenella tra uno e l’altro.
 

Il lavoro più lento e che ha richiesto molta pazienza è stato quello di cucitura, a mano, del tutto, sopra e sotto per tenerlo ben bloccato.
Mia figlia l'ha poi indossato subito, durante la nostra passeggiata serale.
 
Sinceramente sono soddisfatta, anche perché, oltre a poter essere indossato, il vestitino ha acquistato un bel tono di colore giallo acceso, una bella carica di positività che non fa mai male.

Alla prossima.

Lara.

martedì 23 giugno 2015

A CASA...


Ho da poco concluso un viaggio che mi ha portato in Austria ad accompagnare alcuni bambini ormai ragazzi ad un soggiorno linguistico.
 
Durante questa esperienza non sono mancate emozioni, risate, preoccupazioni, attività più o meno impegnative, di cui ho fatto il pieno.
 
Ho vissuto con loro un bel percorso formativo ed educativo che ricorderò per sempre, ma poi, arrivata a casa, mi è venuta una gran voglia di riprendere in mano la mia tranquillità, e i miei ferri o il mio uncinetto.
 
Ho bisogno di una lunga pausa (e forse di qualche caffè) per riflettere, per ripensare, per programmare, per preparare cose nuove, soddisfazioni nuove…


Penso e intanto vi mostro alcune foto che raccontano il mio viaggio…

Alla prossima.

Lara.

sabato 13 giugno 2015

FRAGOLE IN CORNICE


In questo breve post vi mostro qualche immagine di succulenti fragole che sono state in parte nella nostra colazione e in parte sono diventate marmellata. Non poteva certo mancare un semplice ma buon caffè, quello della mia piccola ma super moka, due o tre biscottini e un fiore di iperico che mia figlia ha pensato bene di aggiungere alla composizione.
 
Me ne sono rimaste alcune da mettere in una bella macedonia estiva che preparerò stasera come dolce dopo-cena.
 
Vorrei però farvi notare la maestria con cui una mia amica ha ricamato questo bouquet di fragole che ha poi messo a regola d’arte in questo vassoio prezioso. Tutt’intorno ha anche ricamato dei piccoli mazzetti di fragole che sembrano essere davvero appena colte.
 
Le fragole sono sempre un gustoso argomento, che con il loro rosso fuoco invogliano a prenderle per il gambo e a metterle in bocca, tirando su le foglie, in un attimo.
 
Alla marmellata, invece, ho aggiunto tutti i ribes che erano rimasti nella ciotolina, dopo che li avevo raccolti e ne avevamo mangiati qualche grappoletto.
 
Facevano parte del primo raccolto del mio giardino, insieme alle zucchine dell’orto.
 
Tutto qui… con tutti questi colori, il rosso, il giallo e il verde non si può far altro che pensare positivo…

Alla prossima.
                                                     Lara

giovedì 4 giugno 2015

ATTIMI 6


E’ un periodo un po’ strano, questo, in cui si alternano momenti molto piacevoli ad altri che lo sono un po’ meno, ma non mancano gli attimi preziosi di cui mi è sempre piaciuto far tesoro.

Ecco allora, come un gentil pensiero che arriva da un’amica fa così piacere…

o come si può esprimere gioia anche attraverso disegni colorati che tappezzano il pavimento…
 

o come tenere manine di bimba che giocano con l’acqua fanno così tanta tenerezza…
 
 

O come possa piacere un bel prato fiorito...
 
 
In realtà questo post è una scusa per un piccolo saluto, prima di un importante momento, che determinerà l’inizio di nuovi progetti, nuove idee, nuovi lavori in corso.

Alla prossima.

Lara.

sabato 23 maggio 2015

DOPO UNA SETTIMANA


Questa volta ce l’ho fatta: ho ridotto il tempo del mio nuovo  post ad una settimana dopo e questo significa che sono di nuovo sulla strada giusta per riuscire a trovare un po’ di tempo per me.
 

In questo post voglio raccontarvi della nostra uscita di domenica scorsa: una breve passeggiata in montagna per cominciare a godere delle belle giornate,
 

per ammirare i fiori,
 

per giocare un po’ con il nostro cane,
 

per rivedere i “nostri” panorami per accorgerci di eventuali cambiamenti dopo la stagione invernale.
 

Durante il percorso che abbiamo scelto di seguire abbiamo deciso di fare una breve sosta presso il sito archeologico di Dosso Rotondo, abbandonato a se stesso, ma che ha saputo regalare a mia figlia l’emozione di trovarsi in un posto che è ritenuto importante a livello storico, soprattutto ora che ha appena trattato l’argomento a scuola. Infatti in questo sito sono stati trovati reperti archeologici interessanti, che fra poco si potranno vedere nella Biblioteca di Storo.
 

Ma la nostra camminata è proseguita ancora oltre, all’insegna di nuove storie da raccontare, che ci hanno portati sulla strada militare,
 
che i soldati della prima  guerra mondiale percorrevano con i loro pesanti zaini in spalla. I muretti laterali, costruiti a secco, sono ancora intatti e delimitano in modo preciso la strada che porta in cima.
 

Da là si può guardare giù verso le zone che appartengono alla provincia di Brescia.
 

Tutto bellissimo, quindi, e soprattutto rilassante, da ripetere al più presto.
 

Alla prossima.

Lara.

domenica 17 maggio 2015

DOPO UN MESE


Un mese è proprio lo spazio di tempo che mi ha separato dall’ultimo mio post. Un mese è durato questo periodo in cui gli impegni non mi hanno lasciato il tempo di sedermi davanti al PC per scrivere.

Un mese in cui oltre agli impegni ho provato tante emozioni, alcune positive, altre meno….

Un mese e un periodo intenso che durerà ancora qualche giorno, spero pochi, per poi tornare alle mie passioni, ai miei interessi, al lavoro a maglia, all’uncinetto, alla fotografia e al ricamo.
 
Qualche giorno fa ho fatto un giretto nel mio giardino e mi sono accorta che anche se io non ero lì ad osservarli, i miei fiori stavano colorando da soli lo spazio intorno a me e alla mia famiglia.
 

Ho scattato quindi delle fotografie e stamattina, mentre tutti dormono ancora, prima di iniziare un’altra giornata frenetica, ve le propongo per promettervi di tornare al più presto con nuove idee e nuovi lavori.

Alla prossima.

Lara.