Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

sabato 28 marzo 2015

ATTIMI 5


Gli attimi speciali di cui mi piace far tesoro possono durare molto tempo o davvero solo un attimo,

molti passano in casa,
 

altri fuori casa,
 

per alcuni si è in compagnia di certe persone speciali,

in altri momenti si può essere da soli a goderne.
 

In ogni caso sono attimi che regalano una sensazione di benessere.

Ecco allora il pasticciare di mia figlia per fare una crostata davvero tutta da sola,
 

il nostro fiume visto da una prospettiva diversa,
 

la voglia di tutti, nonostante il tempo incerto, di fare una passeggiata con marito e figlia,

i miei narcisi che colorano un angolo della cucina
 
che hanno lo stesso colore del mio prossimo lavoretto.
 

Alla prossima.

Lara.

venerdì 20 marzo 2015

SCARPE DA FOLLETTO


Mi stavo chiedendo che numero di piede potrebbe avere un folletto simpatico e allegro, perché vorrei regalargli un paio di scarpine in lana da indossare nelle sere d’inverno.

Sarò impazzita?
No, non è così…. Ho solo fatto un paio di scarpine che ha una misura un po’ esagerata per un piccolo baby-piedino. Forse però ci sarà qualche piedino di circa un anno a cui piaceranno… e che potrebbe sentirne il tepore.
Avevo pensato di fotografare ogni passaggio e di proporvi un tutorial per fare un paio di scarpine così, ma quando ho visto che stavano crescendo troppo, ho lasciato perdere questa idea.
Ho poi pensato di ricamarci un cuore giallo a punto calza, che ravvivasse le scarpine verdi che domani ci accompagneranno nel primo giorno di primavera e che ci ricorderanno tanto il verde dei prati e dei fiori.
 
Ho cercato poi di fare qualche foto decente, ma non ne sono molto soddisfatta… in ogni caso voglio mostrarvele per farvi sapere che nonostante i miei numerosi impegni voglio continuare a trovare il tempo di dedicarmi al blog e ai lavori hand-made.
 

Alla prossima.

Lara.

 

domenica 8 marzo 2015

ALLE DONNE


Per fare gli auguri a tutte, ma proprio tutte le donne, oggi, non vi mostro una foto di mimosa, che da noi non sono ancora fiorite e non sono molto presenti perché abitiamo in un posto piuttosto freddo, ma vi faccio tanti auguri con un mazzo di primule selvatiche fiorite.
 

Le ho trovate sul bordo della ciclabile che ieri, con mia figlia e la sua amichetta abbiamo percorso, loro in bici e io a piedi.

Il sole era caldo anche se l’aria frizzante faceva venir voglia di coprirsi il collo e le orecchie per non sentire troppo freddo. Abbiamo incontrato molte persone, in bici, a piedi, di corsa, lentamente, silenziose o che chiacchieravano.

Abbiamo osservato gli atleti che si stavano allenando a tenere il parapendio e che sembravano ballerini che si facevano trasportare dal vento. I colori di quei bellissimi grandi “palloni” rallegravano il panorama, che già si mostrava in tutta la sua bellezza.
 

Il nostro lago d’Idro, infatti, è un posto tranquillo, non troppo sfruttato a livello turistico, dove ci si può fermare a rilassarsi, a guardare il lago che lieve lieve si fa muovere dal vento, a farsi baciare dai raggi del sole.
 

Le bambine hanno fatto anche un piccolo spuntino rigeneratore,
qualche giro a zig-zag tra i grossi alberi
 

e poi siamo ripartite osservando gli uccelli che numerosi volavano sopra il fiume che entra nel lago.

Un bel modo di anticipare la festa della donna e di prenderci un po’ di tempo.
 

Alla prossima.

Lara.

giovedì 5 marzo 2015

FIORI


Domenica scorsa, giorno di cresima per il mio secondo figlio, anche i fiori sono stati protagonisti della bella giornata.

Abbiamo deciso di fare in casa il pranzo e per questo era necessario che sabato sera tutto fosse pronto.

La cerimonia, infatti, è stata celebrata dalle ore 10, ma noi siamo andati in chiesa un po’ prima.

Al mattino, però, mi sono alzata piuttosto presto ed ho addobbato la tavola con i tulipani bianchi e rossi come avevo preparato.
 

Un tovagliolo bianco con un tulipano e il nastrino rosso alternato ad un tovagliolo rosso con tulipano e nastrino bianco addobbavano il posto in tavola di ognuno dei 26 invitati.
 

Durante il pranzo, poi, i tulipani sono stati raccolti tutti insieme in un unico grande vaso.
 
Anche i centro-tavola che avevo fatto preparare da Maura, della fioreria che mi piace frequentare, però, hanno arricchito la tavola imbandita con un tocco di colore e primaverile allegria.
 

Tanti bulbi fioriti e colorati che poi  prenderanno posto nelle aiuole del nostro giardino per ricordarci sempre questa giornata.

Ero molto orgogliosa di dedicarmi a questi dettagli particolari che potevano arricchire la festa.
 

Purtroppo, però, poiché ero molto concentrata sui piatti da portare in tavola, su come prepararli e servirli, sul fare di tutto perché il pranzo soddisfacesse tutti, non ho trovato il tempo di fare molte foto e soprattutto di farle decenti.

Vi chiedo quindi di accontentarvi di queste e, se volete, immaginare un po’ tutto il resto.

A presto.

Lara.

 

mercoledì 25 febbraio 2015

ATTIMI 4


Vi avevo promesso un post di attimi alla settimana, quindi sono già in ritardo, ma credo non sia molto importante.
 
Voglio raccontarvi di attimi di serenità vissuti via da casa,
 
tra le montagne dell’Alto Adige, dove mi piace passare qualche giorno ogni tanto, ogni anno,

per rilassarmi,
 

per staccare dagli impegni,
 
per godere di panorami fantastici,
 

per vedere particolari che mi affascinano,
 

per gustare ottimi piatti e
 

per tornare alle mie responsabilità come nuova, con tanta energia in più.

Tutto questo ve lo raccontano le mie semplici foto, scattate pensando anche a voi.

A presto.

Lara.

venerdì 20 febbraio 2015

COPERTINA BABY


Ci sono volte in cui finisco un lavoro ma non mi riesce come pensavo, magari accettabile, ma non come volevo.

Ci sono altre volte in cui il risultato non è quello desiderato perché è troppo semplice o perché volevo fosse più impegnativo.

Ci sono infine certe volte in cui quello che faccio mi soddisfa al cento per cento e sono molto contenta.

E’ il caso di questa copertina che ho sferruzzato per un bambino nato martedì, tre giorni fa, e che ho iniziato circa 20 giorni fa.
Avevo pensato a questa copertina molto tempo fa, quando avevo visto in un negozio qui vicino la lana che ho usato in quel verde bellissimo.

L’avevo immaginata con quel punto particolare che avevo scelto per un collo speciale e mi sono detta: “sarebbe bellissima”.

Non ho dovuto aspettare tanto per avere l’occasione giusta e così mi sono messa al lavoro.

Ho usato quasi mezzo chilo di lana, messa doppia, ed avevo sui ferri circa 100 maglie.

Alla fine misura 60 cm x 70 cm e credo vada bene per avvolgerci il piccolo senza che nessuna parte rimanga scoperta.
 

Ho avuto conferma della misura da Cinciarella, che ne ha fatte parecchie, di copertine, ed è esperta di questo.

Di questa coperta mi piace molto anche la consistenza, la morbidezza e nello stesso tempo il calore.
 

Infatti il filato è composto per la maggior parte di lana vergine merino (60%) e acrilico per il resto (40%). Si chiama Merino baby della Mondial.

Anche se queste giornate che si allungano sembrano mostrarci una bella primavera anticipata, questo piccolo bimbo avrà occasione per godere a lungo di questo tepore…. E ne sono contenta.

Alla prossima.

Lara.

martedì 17 febbraio 2015

CUORE


S. Valentino è ormai passato ed io quel giorno ero via con i miei figli e mio marito, ma questo ve lo racconterò. Intanto volevo raccontarvi che nella mia valigia, questa volta, avevo messo della tela a quadretti rossi e bianchi, un ago, il libretto delle istruzioni e la matassina di cotone che Milena del Violet mi aveva consigliato. 

Da tempo volevo provare a ricamare con il metodo broderie suisse e così finalmente l’ho fatto.
 

Un cuore è stato il mio primo lavoro, che mi è piaciuto un sacco, anche perché era proprio S. Valentino.

L’unica cosa che forse non era adatta era il tessuto, forse con quadretti troppo grandi, ma il risultato mi è piaciuto molto lo stesso.
 

Un piccolo lavoro di cui mi ricorderò sempre.

Alla prossima.

Lara.