giovedì 17 aprile 2014

BORSA MARGHERITA O DALIA?


Un giorno arrivò a trovarmi una mia amica che aveva fatto una borsa all’uncinetto, chiedendomi di attaccarle le maniglie perché lei non sapeva come fare. In realtà non mi considero così brava quanto lei crede, ma ho accettato volentieri di farle questo favore.
 

Subito ho però pensato che mi sarebbe piaciuto, oltre che attaccarle le maniglie, personalizzarla con qualcosa di originale, fatto solo per lei.
 

A dire il vero è passato un po’ di tempo, ma l’altra sera, davanti alla tv, ho preso in mano il cotone e punto dopo punto ho realizzato un fiore, che non so se assomigli più ad una margherita o ad una dalia con tanti petali.
 

Forse assomiglia a tutt’e due perché è formato da tanti petali lunghi e consistenti. Al centro ci ho attaccato un bottoncino a forma di cuore con dei fiori dipinti, che mi sembrava richiamare il nero che sta sopra.
 

Domani la consegnerò alla proprietaria e spero proprio che le piaccia, altrimenti le farò di sicuro un’altra borsa, proprio come le piace.
 

Voi che ne dite? Vi farò sapere presto se e quanto le piacerà… In ogni caso la maggior parte del lavoro l'ha fatto lei e potrei velocemente disfare la margherita e farla come vuole...

Alla prossima

domenica 13 aprile 2014

REGALO


Oggi ho previsto una tranquilla giornata in casa, sto cucinando, faccio qualche mestiere, ma senza fretta ed ho pensato di raccontarvi di questo regalo che ho ricevuto. Ho invitato a pranzo delle persone ed una di loro mi ha portato questo bel centrino fatto all’uncinetto, accompagnandolo con le parole: “so che ne hai ma…”. 

Ed aveva proprio ragione perché sono stata molto contenta. Ricevere qualcosa di fatto a mano, per noi che li facciamo, è molto piacevole.
 

Secondo me è un riconoscimento della sensibilità di amare l’hand-made e una specie di apprezzamento di questo.
 

Certo, anche a chi fa regali di questo tipo dà soddisfazione farlo, perché tutto quello che si fa con le mani è fatto con il cuore, pensando alle persone che lo riceveranno.
 

Ho regalato tantissimi oggetti che avevo fatto, ancor prima di raccontarveli sul blog, chiedendomi spesso se fossero stati apprezzati e che fine avessero fatto.
 

In ogni caso, comunque, non smetterò di regalare i miei hand-made alle persone a cui voglio esprimere qualcosa, come fate tutte voi e come fanno le persone sensibili che con le mani raccontano di sé.

Alla prossima.

Lara

sabato 12 aprile 2014

GITA A SIRMIONE


Ogni anno, in questo periodo, città, musei, luoghi storici, scientifici, che fanno riferimento ad argomenti studiati in classe, vengono presi “d’assalto” da numerose classi di alunni che aspettano il giorno della gita con entusiasmo ed eccitazione. Ieri, armati di pranzo nello zainetto, macchine fotografiche e cappellino siamo partiti anche noi alla volta di Sirmione, penisola sul Lago di Garda.
 
Seppur non troppo distante da qui, non ero mai stata in quel posto, di cui però avevo sentito parlare molto spesso. 


 
Abbiamo seguito con interesse una brava guida, un ragazzo del posto, che ci ha accompagnato per il paese con un gruppo di "grandi" perché per una serie di motivi ha dovuto fare il proprio lavoro per due gruppi, anziché uno.


 
In fondo alla camminata abbiamo potuto ammirare le grotte di Catullo, che grotte non sono, ma sono comunque molto suggestive e, come diceva la guida, si scopre che non sono grotte solo quando il biglietto è già pagato.... Sì, era un ragazzo simpatico, che sapeva spiegare con semplicità, fare battute e coinvolgere i bambini. 
 
Dopo il pranzo tipico delle gite scolastiche a base di panini, pizza o tramezzini preparate con cura dalle mamme, poca frutta e patatine o snack, abbiamo raggiunto il porto e da lì siamo partiti per un giro in motoscafo.

 
Rilassante solo per i bambini, perché noi insegnanti abbiamo sempre gli occhi in perpetua attenzione nel tenere sott'occhio tutti.
 
Abbiamo però potuto capire che a loro è piaciuto molto e che il posto è davvero molto bello. Forse potrei tornarci e godere in modo diverso di un panorama bellissimo e di attrazioni varie: castello, terme, ville e giardini meravigliosi.
Alla prossima.
Lara

lunedì 7 aprile 2014

NATURALMENTE.... NATURA


 
Sì, certo! Tutte noi ci siamo accorte che la primavera è arrivata, dando il via al risveglio della natura. Molte di noi hanno scritto e raccontato di questo magico evento, che ogni anno si rinnova, con parole commoventi, foto strepitose, ricordi di altre "primavere"…
 

 
Avevo quasi rimosso la mia voglia di raccontare il mio stupore rinnovato davanti ai boccioli dei fiori e alle gemme tenere e verdi, davanti al verde dei prati, col naso all’insù nel cielo azzurrissimo, ma ciò di cui vi racconterò mi ha fatto tornare quella voglia.
 
Per cominciare, vi rivelo che mio figlio è un pescatore. Ognuno di voi può essere favorevole o contrario a questo passatempo, ma nessuno può cambiare questo fatto. Mi piace molto la sua passione di stare all’aperto, guardarsi intorno, ammirare il paesaggio ed amare ogni piccola cosa che i suoi occhi riescono a scorgere.
 
Gli piace inoltrarsi nell’acqua del fiume con gli stivaloni più grandi di lui e, con pazienza, aspettare che un pesce abbocchi. In uno di questi momenti, in lontananza su un piccolo mucchio di sabbia, ha scorto un germano reale che si stava allontanando nel vederlo, ma non troppo. Con calma si è avvicinato e con stupore ha trovato…
 
un nido con ben 13 uova.
 
Ha estratto il suo cellulare, sempre al collo per non perdere alcun messaggio o chiamata (anche le mie) e l’ha fotografato. Al ritorno mi ha mostrato le foto con grande orgoglio ed io le ho trovate davvero splendide. Ho così pensato che forse avrebbero potuto piacere anche a voi, perché questo numero 13 mi piace così tanto da credere che possa portarci fortuna.
 
Qualche giorno dopo mio figlio è tornato a vedere il posto e mi ha raccontato che il nido era vuoto: immagino 13 piccoli pulcini di  germano reale che stanno seguendo la loro mamma tutti in fila nelle acque del fiume e di nuovo la mia meraviglia è ritornata bambina…
Alla prossima.
Lara
 






mercoledì 2 aprile 2014

STESI AL SOLE.


Non stendo al sole i miei panni, quelli no, ma oggi ho steso al sole i miei ultimi lavori.

Semplici, veloci, ma soprattutto nei colori della primavera.
 
Li ho fatti in due di queste ultime sere, quando ero un po' troppo stanca per fare cose impegnative, ma il vero motivo per cui li ho preparati è che potrei fare qualche regalo "pasqualoso" con l'aggiunta di qualche uovo di cioccolato o un pulcino.
 
Intanto li ho riposti in attesa di idee, ma non mi spiacerebbe nemmeno tenerli per la mia cucina.
 
Vorrei anche prepararne altri, anche se non disdegno l'idea di cimentarmi in qualche nuovo progetto ma.... da quale cominciare?
Alla prossima.
Lara

martedì 1 aprile 2014

PESCE D'APRILE.




E’ ormai consuetudine, ogni primo aprile, trovarsi in classe, o fuori, sentire una mano che ti tocca leggermente la schiena e accorgersi poco dopo che un bel pesciolino di carta ha trovato casa proprio lì. Non mi era mai capitato però di scoprire un pesciolino così simpatico sulla mia mano e così ho pensato di mostrarvelo, soprattutto per farvi sorridere un po’. Io lo chiamerei Pastello mentre mia figlia lo chiamerebbe semplicemente Aprile.
Buon inizio del mese di aprile, qualunque sia il pesciolino che ve lo ha annunciato.
Alla prossima.
Lara

domenica 23 marzo 2014

PROVE TECNICHE


In questa domenica di nuova pioggia ho dovuto dedicarmi a delle "prove" di lavori che mi servono la settimana prossima. Infatti mi sono presa l'impegno di insegnare ad una ventina di bimbe il lavoro ad uncinetto e quasi quasi mi preoccupa più quello del resto del lavoro. Il mio pensiero costante è stato che avere davanti un grande numero di persone che non hanno nemmeno idea di che cosa sia un uncinetto, non sarebbe stato come avere una sola alunna e sedersi accanto. Volevo che tutte insieme capissero almeno cosa fosse la catenella e poi il punto basso, senza far loro perdere tempo ad aspettare il proprio turno.
IDEA IDEONA!!!
Ecco la misura del grande uncinetto: 71 cm.
Ho chiesto a mio marito, che sa fare un po' di tutto, di costruirmi e levigarmi un maxi-uncinetto di legno, così ho pensato di poter mostrare a tutte le bambine contemporaneamente come si fa.
MA COME SI FA COSA?
Bella domanda: vi ho già detto che voglio insegnare loro prima il punto basso, così senza fare cose troppo impegnative e che magari a loro non servono, ho pensato di lavorare a degli articoli per capelli.
Ma come faccio a dirglielo solamente?
Non posso, certo, e così mi sono messa al lavoro per creare fiocchi di misure diverse.
Per molletta,

per elastico,
e poi magari riuscirò a farne altri, sempre usando semplici fiocchi ricavati da rettangoli a punto basso, che devono avere sempre lo stesso numero di punti ed essere regolari.
Chissà come andrà, in ogni caso sarei molto contenta se almeno qualcuna di loro fosse incuriosita e avesse voglia di continuare ad imparare questo divertente e rilassante passatempo.
Che dite? Ho scelto bene?
Alla prossima.
Lara